Inserita in Sport il 25/01/2016
da Gabriele Li Mandri
21^ GIORNATA DI SERIE A: JUVE E NAPOLI INARRESTABILI, MILAN EMPOLESIONISTA
Oramai ci prepariamo, ogni domenica, a scrivere le stesse cose: Juventus e Napoli inarrestabili. Anche questa settimana, infatti, le due regine della Serie A hanno regalato enormi soddisfazioni ai loro tifosi, superando due match sulla carta molto complicati. Il Napoli, come sempre trascinato dal goleador Higuain, ha regolato la Sampdoria al Marassi per 4-2 mentre i bianconeri, anche se con una sola giocata da fuoriclasse, hanno superato la Roma di misura.
Le copertine della Serie A vanno ancora una volta a Napoli e Juventus, autentiche mattatrici di un campionato che, dati alla mano, oltre ad essere molto equilibrato è anche partito tardi: non più di qualche settimana fa, infatti, la classifica era tutt´altra cosa. La crisi dell´Inter e la discontinuità della Fiorentina, però, hanno cambiato tutto: oggi ci ritroviamo con il Napoli primo a +2 sulla Juventus, con le altre ancora in corsa ma, forse, non del tutto convinte di ciò.
E dire che questa sarebbe stata la settimana ideale per provare a rimescolare ancora una volta le carte: soprattutto per l´Inter, che non è riuscito ad andare oltre l´1-1 in casa col Carpi. I viola, invece, hanno mantenuto le attese con il 2-0 al Torino. Dal canto suo, il Napoli non ha avuto alcuna difficoltà a battere una Samp in ascesa: forse ci si aspettava qualcosa di più dai blucerchiati di Cassano. Ma la sorpresa maggiore è stata la Juventus: non tanto per la vittoria, quanto per l´atteggiamento messo in campo contro la Roma. In tanti hanno criticato lo spettacolo pari a zero della partita, e l´atteggiamento eccessivamente passivo delle due. In realtà, la Juve ha sempre avuto il controllo del match, come se avesse saputo che bastava un affondo per portarsi a casa i 3 punti, senza nemmeno sbattersi più di tanto.
Ed infatti una Roma ancora una volta impaurita, dopo più di un´ora di catenaccio sterile, ha preso il gol dall´unica giocata degna di nota dei bianconeri: filtrante no look di Pogba, in ombra per gran parte del match, e rasoiata chirurgica di Dybala, per la prima volta messo in condizione di giocare vicino la porta. E la partita si è chiusa senza appello.
A non essersi chiuso, ma neanche riaperto, è stato il campionato del Milan: il pareggio per 2-2 contro l´Empoli, dopo un vantaggio gettato nel cestino per ben due volte, ha sottolineato la tendenza empolesionista del Milan. Né carne, né pesce: solo la consueta squadra mediocre di metà classifica. Eppure la Roma dista ora solo 3 lunghezze: quando si dice che c´è speranza per tutti.
Gabriele Li Mandri
|